Mexico City, Mexico - Tommie Smith and John Carlos, gold and bronze medalists in the 200-meter run at the 1968 Olympic Games, engage in a victory stand protest against unfair treatment of blacks in the United States. (Oct 16, 1968)

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La storia dello sport: Messico 1968 – Black Power
Era il 1968 e le Olimpiadi si tenevano in Messico. Il 1968 era stato un anno importantissimo per le rivendicazioni dei diritti degli afroamericani, ed il movimento Black Power, dopo l’assassinio di Martin Luther King, avvenuto il 4 aprile di quello stesso anno, aveva bisogno più che mai di un simbolo, di un segnale di resistenza. Questo segnale arrivò forte e chiaro grazie al coraggio ed alla determinazione di due atleti, Tommie Smith e John Carlos, arrivati rispettivamente primo e terzo alla finale dei 200 metri piano (tra l’altro in quell’occasione Smith batté il record mondiale scendendo sotto la barriera dei 20 secondi).  Ma la vittoria più importante per questi due atleti fu quando, al momento della premiazione, sollevarono il pugno, coperto dal guanto nero, dando a tutto il mondo il segnale che la lotta per i diritti umani era una gara ancora in corso, e che l’unica e la più importante motivazione che li aveva spinti a correre più che potevano per raggiungere il podio era la possibilità di rendere visibile e significativo il proprio gesto.  Questo si può notare nelle registrazioni della corsa, in cui si vede che i due atleti si girano più volte a guardarsi l’un l’altro, per assicurarsi di essere insieme sul podio. Il terzo atleta presente sul podio, l’australiano Peter Norman, si unì alla protesta dei due afroamericani indossando anche lui lo stemma della protesta per i diritti degli afroamericani, protesta che si estendeva così ai diritti di uguaglianza fra esseri umani.  A seguito di questo gesto, tutti e tre gli atleti furono sospesi da quelle olimpiadi e dalle successive, e le loro medaglie furono revocate, ma a loro di questo non importava granché. A soli otto anni dalla promulgazione del Civil Rights Act che dava diritto di voto ai cittadini afroamericani, il lavoro per l’uguaglianza dei diritti era appena cominciato ed il gesto di questi atleti era riuscito a segnare un gradino importante per la sensibilizzazione su questo tema. Le Olimpiadi del ’68 furono le prime trasmesse a colori. ù

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