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AW LAB is the Italian reference retailer for sport-style. AW LAB offers an extended collection of sneakers of the most famous international sports brands and an assortment of exclusive editions made in collaboration with them. The proposal is completed by a collection of clothing and accessories of the leading sportswear brands.
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Oggi vi raccontiamo la storia di un mito: le Converse All-Stars Chuck Taylor. Pronti a tuffarvi nella storia di una leggenda fatta sneaker?

C’era una volta, circa 109 anni fa, la Converse Ruberr Shoe Company, in Massachusetts, un’azienda che produceva calzature in gomma per uomo, donna e bambino, e anche galosce. Le migliori favole cominciano così: con un tuffo nel passato in cui tutto è cominciato. E quella delle All Stars, più comunemente conosciute come Converse, è davvero una Storia con la S maiuscola.

Quella piccola azienda a conduzione familiare avrebbe poi prodotto un modello adatto allo sport, in particolare al basket, uno sport che cominciava in quegli anni ad essere molto apprezzato.

La data cult è 1917. E’ questo l’anno in cui la prima Converse All- Stars viene alla luce, con la sua suola in gomma spessa e la sua texture in tela che si allungava su tutta la caviglia. Non proprio adatta al basket, almeno questa era la sensazione di quei primi anni.

fonte: oldsneakersposter.com

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Il vero successo arriva quando il giocatore Chuck Taylor, cominciò a decantare le lodi del modello a tutto il paese. Se ne andava in azienda, Taylor, a migliorara “la sua scarpa” in base alle necessità e alle sue esigenze di sportivo. Da questa amicizia tra i designer dell’azienda e il cestista nasce il modello che ancora oggi amiamo e indossiamo.

E’ a questo punto, grazie a questo testimonial d’eccezione, che le Converse All-Stars diventano la scarpa del basket, con tanto di annuario, in cui tutti i giocatori più importanti dell periodo (siamo negli anni Venti) indossano questa scarpa, ormai identificata come “il modello dei campioni”.

E Chuck Taylor? Tanto è stato il suo contributo alla “causa” che sin dal 1932 il suo nome è impresso sul patch della scarpa. Proprio come si fa sulla Walk of fame di Hollywood!

Nel 1936 sempre Taylor, ormai designer d’eccezione, disegna una nuova release. Bianca, con rifiniture rosse e blu (omaggio alla bandiera americana), la Converse All-Star diventa la scarpa ufficiale delle Olimpiadi.

fonte: http://www.bbc.com

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Il modello alla caviglia, anche lui molto apprezzato ormai da tutto il mondo, nasce nel 1957 sotto il nome di All- Star Low Cut

fonte:Shieldsdesign.com

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Sotto la spinta di competitor come Adidas e Nike che negli anni ’60 cominciavano a produrre modelli di sneakers similari, l’azienda punta tutto su un modello passpartout, adatto a chiunque. Negli anni ’80 e ’90 diventano il simbolo dei ribelli, indossati dalle rockband più amate del mondo come i Ramones e gli AC/DC, e Kurt Cobain, frontman dei Nirvana, ne diventa quasi indiretto testimonial.

Nel 2001 il colosso Nike ingloba l’azienda Converse Rubber Shoes, ormai sull’orlo del fallimento, acquistandola per circa 300 milioni di dollari.

Dalla loro nascita sono state vendute circa 800 milioni di Converse All- Stars Chuck Taylor: un numero record, da vera leggenda.

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